COMUNICATO STAMPA

SABATO 13 GIUGNO A VILLA MANIN I CAVALIERI DI SAN GIOVANNI DI GERUSALEMME, CIPRO, RODI, MALTA, SAN PIETROBURGO, CON L’UNESCO, FESTEGGIANO LE FRECCE TRICOLORI NEL 55° ANNO DELLA FONDAZIONE

Kermesse internazionale a Villa Manin di Passariano con 150 ospiti provenienti anche dall’Olanda, Russia, Stati Uniti e Ucraina e con adesioni dall’Australia. Ospiti d’Onore le Frecce Tricolori rappresentate da due ufficiali in servizio alla P.A.N: il Magg. Andrea Soro responsabile delle Pubbliche Relazioni e il Magg.Daniele Baldo responsabile della manutenzione degli aerei MB 339. Il comandante T.Col. Jan Slangen con tutti i Piloti  della Pattuglia, era impegnato alla manifestazione aerea di Jesolo. Erano inoltre presenti le Vecchie Glorie delle Frecce Tricolori: il Gen. Gian Franco Da Forno già P.R. delle P.A.N. e artefice di molte pubblicazioni a divulgazione mondiale, e i leggendari ex comandanti delle Frecce Tricolori Gen. Massimo Montanari, il Col. Pietro Purpura e il Col.Corrado Salvi. Dal 5° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Righel” di Casarsa della Delizia, conosciuto per i numerosi libri sull’Aviazione Italiana della prima e della seconda guerra mondiale: il 1° Maresciallo Luogotenente Roberto Bassi. In rappresentanza del Sindaco di Codroipo l’Assessore Claudio Tomada. Gli onori di casa erano presentati dal Gran Mestro del Sovrano Ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, Cipro, Rodi, Malta e San Pietroburgo S.A.S. Cesare Fussone con i Dignitari del Sovrano Ordine: il Gran Priore Roberto Della Valle, il Gran Balì Salvatore Brinch, Il Gran Balì Claudio Pennati e il Gran Bali N.D. Renata Capria D’Aronco Presidente dell’Unesco. Gli Amici dell’Hospitale di San Giovanni di Gerusalemme provenienti da San Tomaso di Majano erano presenti con la loro Presidente Signora Maria Teresa Garzitto. Tra gli Ospiti sono stati notati l’ing. Giuseppe Capria già docente dell’Istituto Tecnico Industriale “A.Malignani” di Udine, il presidente dell’Associazione Sicilia-Friuli Maurizio Calderari e il Presidente provinciale dell’AMNIOC dott. Lauro Moretti. I 134 Club Frecce Tricolori erano rappresentati dal Dott. Remigio Villanova Presidente del Club N°1 di Pieve di Soligo e dal Sig. Bruno Di Lenardo Presidente del Club N°15 di Codroipo con il Past-President Cav. Pio Collovati. Socio dell’Unesco e Maestro di Cerimonia  l’Alpino Pilota Cavaliere di San Giovanni di Gerusalemme Enzo Faidutti.                                                

La serata è stata dedicata alla raccolta fondi per il Nepal. Dopo il saluto alle Bandiere e l’Inno nazionale il Cav. Faidutti ha recitato la Preghiera del Cavaliere seguito dal Cav. Daniele Damele che con perfetta arte oratoria ha ricordato che quest’anno cade il 70° anniversario della Liberazione dal Nazifascismo e gli artefici di questo avvenimento che ci ha permesso di celebrare questa serata esprimendoci nella nostra lingua madre e di aver conservato i confini posti da Giulio Cesare per il nostro Friuli dai monti al mare, sono stati i Grandi Vecchi che hanno voluto onorarci con la loro presenza: Ornella Fabbro staffetta partigiana osovana appena insignita di Medaglia d’Argento dal Presidente della Repubblica, Gino Bertoldi alpino partigiano osovano difensore del nostro confine orientale, Federico Paravano alpino e partigiano osovano. La MOVM Paola Del Din, non potendo essere presente, ha inviato un messaggio di augurio e di  partecipazione letto dal giornalista e scrittore Daniele Damele. Il messaggio di partecipazione in lingua inglese, dell’Arch. Rinaldo Fabbro alpino, già comandante osovano del Btg. “Monte Canin”, costruttore di oltre 40 grattacieli,  inviato da Sidney Australia, è stato letto e tradotto dal comandante pilota Ian Lahey. Applausi scroscianti hanno salutato i Grandi Vecchi, che erano accompagnati da Ferdinando Bernardi alfiere dell’APO. Il Gran Balì N.D.Bruna Pitta aveva al proprio tavolo il Prof. Silvio Rossi, il Prof.Pearson, il dott. Filber Schimdt, il dott.Zanetti, il dott.Russo e il conte Angelo Arturo Rossi Toson luminari in vari settori della medicina d’avanguardia. Il cerimoniale, dopo il saluto del Gran Maestro S.A.S. Cesare Fussone, ha visto l’ntervento del Magg. Soro che ha portato Il saluto del Comandante della P.A.N. T.Col. Slangen, del Gen. Da Forno che ha raccontato la vita delle Frecce Tricolori dalla loro fondazione, 55 anni fa, fino ai nostri giorni e dell’Assessore Tomada che ha portato il saluto del Sindaco Marchetti. la serata è poi proseguita, allietata da buona musica e cibi profumati. Negli intervalli, sono intervenuti con argomenti a contenuto storico e culturale, l’Amm. Gino Monti Presidente del circolo culturale “La Tribuna” di Codroipo, il dott. Giovanni Giol IV3 AVQ Presidente regionale dell’Associazione Radioamatori Italiani, il dott. Ilan Brauner cittadino israeliano operatore del benessere e della ristorazione, il dott. Enrico Valoppi presidente dell’Associazione Italia-Israele. Il Gran Maestro S.A.S. Cesare Fussone è intervenuto con risposte ad hoc ai vari oratori e con il saluto finale. La serata si è conclusa con la musica di Carmine e i balli ai quali hanno partecipato anche i giovani ultranovantenni. 

Lo scorso fine settimana, 19, 20 e 21 aprile, Cavalieri e Dame del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme si sono incontrati nello splendido Hotel Cocumella di Sant’Agnello di Sorrento, incantevole dimora storica di recente e raffinata ristrutturazione, che ha accolto gli esponenti di spicco di una confederazione mondiale di persone unite dalla Fede e dai valori cavallereschi, nel medioevo, epoca di fondazione dell’Ordine, come nel XXI secolo.

Fratelli con provenienze regionali e sociali diverse, professioni, insegne, emblemi, ranghi gerarchici differenti, ma accomunati dagli intenti e dal desiderio di applicare gli ideali di un tempo anche nella vita quotidiana di oggi. Nella solidarietà ai bisognosi, nel rispetto del prossimo, nella tutela della religiosità. Così si potrebbe riassumere il “ 901 Capitolo” del SOSJJ, voluto e condotto dal Gran Maestro S.E. Dott. C. S. Fussone (già dell’Exarchate of Europe and Russia,  FEDAP-SOSJJ “Knights of Malta” (U.S. Priorate, NY), Inc.), ed oggi, a seguito dell'unificazione al Sinodo di Rodi del 2012, da molti colti e storici meglio conosciuto come l'unico "Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme", *World Confederation* appunto, anche ente non governativo, aderente ai programmi ufficiali dell’O.N.U.

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In tale occasione il Gran Maestro è stato affiancato dall’Ill.mo Comm., Cav. Alberto Falco, nella giornata promosso da Prefetto all’importantissima carica di Luogotenente, promotore dell’incontro campano nelle meravigliose zone della Costiera Amalfitana e Sorrentina, nonché fondatore e coordinatore della “Commenda Federico II” con sede a Napoli.

La scelta della location tutt’altro che casuale, ha rappresentato per gli appartenenti all’Ordine, anche un ritorno alle origini della propria storia, in quanto proprio di provenienza amalfitana furono i naviganti che sotto la guida del Beato Fra’ Gerardo, fondarono sin da prima dei tempi delle Crociate in Terra Santa, l’Ordine ed il primo Ospedale di accoglienza e cura dei guerrieri feriti.

Caso unico e speciale nella Storia, antesignano di spiriti di uguaglianza e fratellanza tra popoli, culture e fedi diverse, che prestava soccorso ai bisognosi di qualsiasi fede, quindi anche musulmana.

Guerrieri e Monaci di Pace e per la Pace, forti nel sostenere i propri valori, ma generosi con il prossimo, di qualsiasi ceto e razza. Questo è ancora oggi il principio che persegue tale organizzazione internazionale che porta alta nel mondo la fama e il significato spirituale della Croce delle Otto Beatitudini, ora più nota come croce di Malta, ma in realtà simbolo araldico medioevale della Città di Amalfi.

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In occasione del Capitolo e della fondazione della Commenda, è stato anche costituito il Corpo Diplomatico dell’Ordine, Ente di Diritto con sede negli Stati Uniti d’America,e registrato lo statuto dell’International Academy of Peace. Dopo gli impegni ufficiali e burocratici, le ammissioni dei numerosi nuovi Cavalieri, severamente ed accuratamente selezionati dal Consiglio Magistrale tra coloro che per elevatura morale ed onestà si sono contraddistinti nei loro ambienti di vita, divenendo simboli di riferimento e irreprensibilità per chi li conosce e frequenta, e le elevazioni di grado dei Dignitari meritevoli, i presenti hanno apprezzato scene di vita medioevale, tornei all’arma bianca come da antica tradizione crociata, leggiadre dame, giochi di bandiera e sonate di musici e chiarine del Palio di Asti, altra città in cui l’Ordine conserva ancora importantissime testimonianze storiche della sua diffusione nei secoli in tutta Italia e nel mondo: il Sito di San Pietro in Consavia e l’antico Ospedale dei Cavalieri di San Giovanni o dei Gerosolimitani del 1200.
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Sole splendido e luminoso, come il potere della Fede alternato a sferzate vigorose di vento, grandine e pioggia, allegoricamente paragonabili alle continue e dure prove a cui un uomo è sottoposto per rafforzare la propria anima e temprare la devozione in Cristo, mare limpido e infinito come la generosità e la pace, alternato a rocce e scogliere, aspre e irte come le difficoltà della vita, erano quadro perfetto all’incontro.

Il prossimo appuntamento del SOSJJ, programmato e definito insieme al Vice Sindaco rodiota, Savvas Diakostamatiou, proprio a Sorrento, sarà un importante evento culturale e sociale che si svolgerà in estate nell’Isola greca di Rodi, sede dei Cavalieri dopo l’esodo da Gerusalemme e da Cipro.

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cura di  Samantha Panza

 

 

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Capitolo XI° - 2017 Buenos Aires

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